Ultima modifica: 8 marzo 2019

RAV

Priorità, traguardi ed obiettivi

Il presente Piano parte dalle risultanze dell’autovalutazione d’istituto, così come contenuta nel Rapporto di Autovalutazione (RAV), pubblicato all’Albo elettronico della scuola e presente sul portale Scuola in Chiaro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

In particolare, si rimanda al RAV per quanto riguarda l’analisi del contesto in cui opera l’istituto, l’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane di cui si avvale, gli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti, la descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto.

Si riprendono qui in forma esplicita, come punto di partenza per la redazione del Piano, gli elementi conclusivi del RAV e cioè: Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi di breve periodo.

  1. Le priorità che l’Istituto si è assegnato per il prossimo triennio sono:

1)    Continuità (sviluppo e potenziamento del curricolo verticale) e Orientamento

2)    Riduzione della variabilità fra le classi – esiti Prove Invalsi

  1. I traguardi che l’Istituto si è assegnato in relazione alle priorità sono:

1)    Rientrare nelle medie provinciali, regionali e nazionali riducendo l’invarianza fra classe e classe

2)    Monitoraggio degli esiti nei percorsi superiori – successo formativo degli alunni in uscita dalla scuola media

 e le motivazioni della scelta effettuata sono le seguenti:

Le priorità individuate si ritengono strategiche per una migliore attivazione dei percorsi didattico – educativo dell’I.C. sia in termini equiomogeneità fra le classi, sia in ordine alle attese del sistema d’istruzione superiore.

  1. Gli obiettivi di processo che l’Istituto ha scelto di adottare in vista del raggiungimento dei traguardi sono:

1)    Diminuzione della dispersione scolastica degli alunni in uscita dalla scuola primaria

2)    Realizzazione della digitalizzazione delle Comunicazioni scuola-famiglia e dei R.E. sempre più ampia ed efficiente

3)    Monitoraggio dei talenti, competenze e titoli aggiuntivi dei docenti al di fuori del proprio ambito di competenza (classe di concorso) o cattedra (bilancio delle competenze dei docenti)

e le motivazioni della scelta effettuata sono le seguenti:

Si vogliono incrementare e migliorare i canali e le modalità comunicative con l’utenza (anche attraverso il potenziamento tecnologico) affinchè  gli ottimi livelli di performance raggiunti dall’Istituto siano conosciuti maggiormente sul territorio di appartenenza e all’esterno in generale.

Sviluppo del senso di appartenenza alla comunità scolastica (di utenti e personale) alla comunità scolastica intesa come comunità educante, per contrastare le diversità di storia e caratteristiche di ciascun plesso.

Scambio di documenti e informazioni e collaborazioni tra docenti dei vari ordini e gradi di scuola per la realizzazione di strumenti di lavoro e di verifica comuni.